San Giuseppe Vesuviano – La scuola incontra il Coordinamento comitato Terra dei Fuochi per parlare dell’emergenza ambientale e dei progetti che sull’argomenti potrebbero essere messi in cantiere. L’incontro, è avvenuto nell’aula magna della scuola media statale Ammendola-D Amcis, lo scorso 30 aprile.

Presenti Silvano Striato responsabile aria promozione e scuola del comitato Terra dei Fuochi; la referente della scuola ospitante, professoressa Elvira Carillo; il presidente del consiglio d’istituto della Ammendola-De Amicis, Antonio Annunziata; il presidente di Azione Civile-Gev, Leonida Ambrosio, nonché promotore dell’incontro. Gl’insegnati particolarmente sensibili o che già hanno in atto con le loro classi progetti che riguardano l’ambiente. Tra gli altri: Maria Pia Ambrosio, Giuseppina Ambrosio, Amalia Ammirati, Rossella Campaniello, Fortuna Catapano, Ornella Masecchia, Silvana Nunziata, Michele Palmieri, Paola Staffelli.

Ad introdurre l’incontro è stato Leonida Ambrosio, ambientalista della prima ora a San Giuseppe Vesuviano, già cofondatore agli inizi degli anno 80 del Gruppo ecologico vesuviano, nonché promotore di svariate sottoscrizioni popolari in favore del territorio e dell’ambiente del vesuviano. E il primo a denunciare nel 2005 la pericolosa situazione della discarica di Contrada Beneficio, accanto alla Vasca al Pianillo. “So che nella scuola oggi c’è molta più sensibilità ambientalista rispetto agli anni passati – ha esordito Ambrosio – ma ciò non basta, agli alunni, ai nostri figli bisogna insegnare ad osservare e chiedere spiegazioni a coloro che, come le amministrazioni locali, hanno in mano il loro futuro alla salute. Un esempio? Quanti giovani sanno che quei fumi quotidiani che si innalzano dalle campagne, specie in estate, sono fuorilegge e vanno denunciati alle autorità competenti?. Pochi o nessuno”.

Silvano Striato responsabile del settore promozione e scuole del Comitato Terra dei Fuochi, è stato molto esplicito: “Qui non veniamo a imporvi alcun progetto, bensì chiediamo a voi insegnanti di dirci cosa vorrete programmare per sensibilizzare alunni e genitori (presente una loro rappresentanza, ndr) sui temi ambientali – ha spiegato Striato – si potrebbe iniziare in questa scuola col chiedere che si faccia la raccolta differenziata dei rifiuti. Noi saremo al vostro fianco con i nostri esperti ai quali potrete rivolgervi in ogni momento, ma da voi dovranno partire le iniziative”.

Gli insegnanti della Ammendola -De Amicis all’unisono si sono mostrati entusiasti sulla disponibilità ricevuta e hanno già deciso, d’accordo col preside dell’istituto Raffaele Ranieri, di programmare per il prossimo anno scolastico un progetto triennale di sensibilizzazione sui temi ambientali, con la scuola che incontro il proprio territorio.